Psicoanalisi e letteratura

 

La letteratura accompagna i pensieri. 

Non smettiamo di sfogliare le pagine

 

“Leggiamo per sapere che non siamo soli”

"Ogni libro è un viaggio, e ogni lettore un viaggiatore". Emily Dickinson

 

"Una casa senza libri è come un corpo senz’anima."  Cicerone

 

"Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto uno strumento ottico offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso". Marcel Proust

 

“Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra, che già viviamo, e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi”. Cesare Pavese

Se desideri condividere i tuoi pensieri su letture che hai sentito rilevanti, contatta l’Associazione Psicoanalitica Gradiva.

.

Pensieri dalla lettura “Il libro bianco”, di Han Kang

Pensieri dalla lettura “Non dico addio”, di Han Kang 

Pensieri dalla lettura “La casa della moschea” di Kader Abdolah

Pensieri dalla lettura di un grande classico “Il barone rampante” di Italo Calvino

Pensieri dalla lettura del libro “La bestia nel cuore”, di Cristina Comencini

Pensieri dalla lettura del libro “Seiobo è discesa quaggiù”, di Laszlo Krasznahorkai

Pensieri dalla lettura del libro “La porta delle stelle”, di Ingvild Rishoi

Pensieri dalla lettura del libro “Crepitio di stelle”, di Jon Kalman Stefánsson

Pensieri dalla lettura del libro "Neve" di Maxence Fermine

Pensieri dalla lettura del libro "Il porto dei sogni incrociati" di Bjorn Larsson

Pensieri dalla lettura del libro “Perduto è questo mare”, di Elisabetta Rasy

Pensieri dalla lettura “La porta delle lacrime” di Abraham Verghese